schema:text
| - Partiamo dal presupposto che il disegno di legge per la modifica del 416-ter sullo scambio elettorale politico mafioso non è ancora legge: dopo vari passaggi in aula l’atto è appena stato modificato alla Camera, ragion per cui deve tornare per la seconda volta al Senato. Andiamo a vedere se nel primo passaggio al Senato realmente il Movimento 5 Stelle è stato fondamentale per l’approvazione dell’atto.
Innanzitutto è importante sottolineare che la proposta di legge non è stata portata avanti soltanto dal Movimento 5 Stelle, ma risulta essere l’unione di quattro ddl (2 del Pd, uno di Sel e uno del M5S). Inoltre è bene aggiungere che è il risultato di un forte lavoro di pressione di Libera attraverso la campagna “Riparte il Futuro”
Grazie a Openparlamento, andiamo a prendere il resoconto della votazione al Senato, in data 28 gennaio 2014. Come possiamo vedere – e come detto giustamente da Di Maio – il M5S, con 38 voti, ha votato a favore della proposta. E’ vero che la maggioranza era spaccata? E’ vero che l’atto senza il M5S non sarebbe mai passato al Senato?
In merito alla prima domanda riportiamo che tutti i gruppi di maggioranza, al di là del Nuovo Centrodestra che si è astenuto, hanno votato a favore dell’atto (è pur vero che l’astensione di Ncd, che al Senato viene contato come voto contrario, rappresenta una bella botta per la coalizione al governo, essendo il gruppo di Alfano il secondo gruppo di maggioranza).
Per rispondere alla seconda domanda, facciamo riferimento al tabulato ufficiale del Senato. Qui scopriamo che la soglia di maggioranza necessaria era di 120 voti. Senza il M5S il testo avrebbe ottenuto 130 voti a favore (168-38), comunque a sufficienza per passare al ramo successivo e proseguire l’iter. Pure immaginando una completa assenza del M5S al momento della votazione (-45), il numero legale per la votazione si sarebbe raggiunto comunque.
Insomma, non è vero che la maggioranza era spaccata, non è vero che la proposta sia già legge, non è vero che senza il Movimento 5 Stelle non sarebbe stata approvata: “Panzana Pazzesca” per Di Maio.
P.S.: per chi fosse interessato, il Movimento 5 Stelle ha recentemente votato contro l’atto nel suo ultimo passaggio alla Camera, sostenendo che nel passaggio a Montecitorio si siano fatti dei passi indietro.
|