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| - La prima affermazione di Storace riguarda il deficit annuo della “gestione Marrazzo” relativo alla sanità laziale.
Per analizzare la dichiarazione, confrontiamo i dati raccolti da quotidianosanità (e compilati dal Ministero della Salute) per il quinquennio 2007-2011, ottenuti esaminando i consuntivi dei vari esercizi. I dati riportano il “deficit puro”, ossia il risultato d’esercizio prima delle coperture provenienti dalle tasse imposte ai cittadini dal piano di rientro.
Per il periodo a gestione Storace, invece, utilizziamo i dati 2000-2006 provenienti da uno studio del “servizio studi di Sviluppo Lazio”, disponibile all’interno della raccolta “ Quaderni regionali d’economia”. Si tratta anche qui di un semplice riepilogo dei consuntivi annuali.
E’ facile, a questo punto, sommare i deficit relativi alla gestione Marrazzo (relativi agli anni 2005-2009 , considerando solo “metà” del 2005 visto il subentro dell’amministrazione in aprile): otteniamo un totale di 7,4 miliardi di euro di deficit.
Il numero è certamente molto rilevante ma ben inferiore alla cifra dichiarata da Storace (9,5 miliardi di euro), autore, egli stesso di un deficit cumulato (anni metà 2000/metà 2005) di 5,1 miliardi di euro (calcolato con gli analoghi accorgimenti relativi al subentro).
Veniamo alla seconda parte della dichiarazione – la gestione Storace avrebbe “aperto” ospedali, contrariamente alla gestione Marrazzo.
Resta da capire cosa intenda Storace per “aprire ospedali”, se faccia riferimento a presidi ospedalieri in sé piuttosto che “l’aver potenziato“ il sistema ospedaliero.
Valutiamo, quindi, un indicatore “oggettivo” della “vastità” del sistema sanitario laziale: l’ammontare dei posti letto dell’offerta ospedaliera regionale, suddiviso in posti “pubblici” (facenti parte di strutture pubbliche) e “accreditati” (individuati preso strutture private a cui il pubblico si “appoggia”).
Utilizziamo i dati forniti dagli annuari statistici del SSN, alla voce “posti letto delle strutture pubbliche e posti letto accreditati utilizzati per l’attività di ricovero distinti per tipo struttura” e cumuliamo le diverse voci:
Si riscontra facilmente un trend discendente sia nel periodo dell’amministrazione Storace (-11,8%) sia in quello dell’amministrazione Marrazzo (-12,3 %).
Le dichiarazioni dell’ex ministro non trovano quindi conferma alcuna, e nessuno lo salva da una “Panzana pazzesca”!
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