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| - Il sottoutilizzo dei fondi europei è cosa nota e diffusa soprattutto tra le regioni del Sud. Stando a quanto dichiarato da Nichi Vendola, la Puglia sembrerebbe andare in controtendenza, ma sarà vero?
L’affermazione del governatore pugliese ci sembra quantomeno azzardata: secondo i dati del Ministero per la Coesione Territoriale, al 31 ottobre 2012 tra Fondo Europeo di Sviluppo Regionale e Fondo Sociale Europeo la Puglia risulta aver speso quasi 1.995 milioni di euro, a fronte di un obiettivo di spesa di circa 1.715 milioni di euro fissato per quella data.
Numeri certamente lusinghieri, ma se calcoliamo quanto hanno speso complessivamente al 31 ottobre le altre regioni del Sud, risulta una spesa effettiva di quasi 3.675 milioni di euro, a fronte di una spesa programmata (complessiva) di 3.450 milioni di euro. Alcune regioni hanno fatto meglio di altre (la Basilicata, ad esempio, si avvicina ai risultati delle regioni settentrionali) e sicuramente la Puglia è quella che ha speso di più se presa singolarmente (è anche la regione meridionale con il target di spesa FESR, sempre al 31/10/2012, più corposo: 1.401,4 milioni di euro), ma non ci sembra possibile avallare l’affermazione del buon Nichi.
“Panzana pazzesca” per Vendola, quindi!
PS. Vogliamo sottolineare ancora una volta che i dati si riferiscono all’obiettivo di spesa del 31/10/2012 e non al budget complessivo di spesa preventivato per le regioni per l’intero periodo di programmazione 2007-2013. Da qui deriva la possibilità che una regione abbia speso più di quanto previsto, poiché ci si riferisce ad un obiettivo intermedio e non all’obiettivo finale (che non può essere, ovviamente, sforato).
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